Lo script

Bill tira…5…più stupore…più soldi…



Bill: Segnali tutti.

L.F.: Coperto.



Tira ancora, vince ancora…

L.F. sposta i soldi davanti a lui.

Bill prende la pila di soldi…L.F. è in piedi davanti al suo tavolo, il bastone nella sua mano, gli occhi sul suo avversario.

Nel mezzo di questo silenzio, Il suo cercapersone suona. Da un’occhiata. Legge; ELLE DRIVER.

Alza gli occhi dal cercapersone a guarda L.F., getta con indifferenza I soldi sul feltro e dice:



Bill: Segnali tutti.

L.F.: Sei molto fortunato oggi, eh?

Bill: Giocando un gioco in cui c’entra la fortuna abbastanza a lungo, finisci per incontrare gente fortunata.

L.F.: Sai non ci siamo ancora presentati come si deve, sono L.F. O’Boyle.

Bill: Non mi interessa.

L.F.: Sei sgarbato. Perchè sei così sgarbato, ragazzo? Sto solo cercando di essere amichevole.

Bill: Non sono venuto qui per farmi degli amici. Sono venuto qui per giocare. Ma poi i tuoi ragazzi mi chiedono di pagare una quota di duecento dollari.

L.F.: E’ una quota per i membri, serve a …

Bill: Te e a nessun’altro. Vendete al bar mezza lattina di piscio caldo per venti dollari. Quanto costerebbe il pacco da sei? 5.60, 5.65? Sei avida O’Boyle. Sei dannatamente avida. Sai cosa mi piace fare quando incontro delle persone avide? Prendermi tutto ciò che possiedono. Lasciarli senza niente.

L.F.: Così è questo è il tuo scopo, vuoi darmi una lezione?

Bill: Voglio toglierti tutto. Quando avrò finito non avrai neanche un vaso per pisciare, o una finestra per gettarlo via. Andrai in giro per L.A. indossando un barile.

L.F.: Potrei salvarmi da questo terribile destino non accettando le tue scommesse.

Bill: Cambiare il destino. La veritàimbarazzante è che mandi avanti un gioco senza carattere. Non lo dimenticherò. Sono sicuro che questi signori non lo dimenticheranno. Sono sicuro che lo racconteranno a persone che non lo dimenticheranno. E non torneremo indietro. E se non ritorneremo, tu non avrai i tuoi soldi. Un paio di settimane e tu non avrai un gioco.

L.F.: Hai la bocca larga. E l’dea di prenderti tutto ciò che hai vinto, e di spedirti fuori dalla porta con nient’altro che la tua faccia rossa dall’imbrazzo, è così interessante che ho deciso che accetterò la tua scommessa. Ma…non con questi dadi.

Bill: Oooohhh, è così…

L.F.: Sono le regole del banco e lo sai.



Due dadi (neri) le vengono messi in mano da una delle sue guardie del corpo. Posa I dadi sul tavolo, e li sposta di fronte a Bill con il suo bastone.

Bill li guarda.



L.F.: Forse vorrai cambiare la tua scommessa?

Bill: Si lo vorrei…Segnali tutti…Contro me stesso.



La giovane donna è stupefatta.



L.F.: Cosa?

Bill: Per caso sto balbettando? Cambio la mia scommessa. Scommetto che non ce la faccio.



Dalla porta Alburt dice:



Alburt: Non puoi farlo.

Bill: Oh si che posso. Sono le regole dei giocatori, e lei lo sa.

L.F.: Coperto.



Tira…

I presenti sono letteralmente senza parole.

Bill prende I suoi soldi e guarda la donna che è appena andata in rovina.



Bill: Posso usare il telefono?

L.F.: Certo è vicino al letto.



ALL’ INTERNO DELLA STANZA DA LETTO.

Bill siede sul letto mentre parla al telefono con Elle Driver.

Sullo sfondo. L.F. sta cacciando via tutti.



L.F.: Il gioco è finito, andate via! Fuori dal cazzo! Non ce n’è più per stasera, andate a casa…

Bill (al telefono): Vernita è morta? Quando? (pausa) Che mi dici della sua famiglia? (pausa) Mi fa piacere che Kiddo non sia completamente andata fuori di testa. Hai idea di dove sia? (pausa) Okay allora, andiamo in Texas e parliamo a Budd prima che (BLEEP) lo faccia diventare il numero tre.



Vede L.F. seduta sul pavimento. Tutti I giocatori sono andati via, tranne L.F. e le sue cinque guardie del corpo.



Bill: Parleremo dopo di questo.(pausa) beh, non sono esattamente tra amici al momento. (pausa…ride) Lo terrò in mente, ciao ciao.



Riattacca il telefono.



Bill: Stavi origliando?



L.F.: Ho detto che avresti potuto usare il mio telefono. Non ho detto che non avrei origliato.

Bill: E’ vero.

L.F.: Non mi hai mandata in rovina, sai?

Bill: Certo che no. La prima regola di ogni casa, è che devi avere dei ragazzi fortunati che vengano e riducano il posto in rovina.

L.F.: Se non ci fossero perdenti, non sarebbe un gioco.



Alzandosi in piedi, infilando la sua vincita in tasca, guardando L.F. e i suoi ragazzi, dice;



Bill: Spero che la pensi sul serio così.



Senza dire altro, Bill esce dalla stanza.

Nessuno cerca di fermarlo.

L.F. O’Boyle e I suoi uomini restano fermi fino a sentire il suono dell’ascensore nella hall.



Sentiamo la voce della Sposa in sottofondo:



La Sposa: Ciò che L.F. O’Boyle non sapeva era che il vero gioco stava appena iniziando. Bill era al lavoro, e lei era il suo obbiettivo. Bill era il più grande assassino del ventesimo secolo. Infatti il termine SICARIO era stato coniato apposta per lui. Bill, ormai compiva raramente degli omicidi. Comunque ogni tanto - tanto per restare in allenamento – accettava qualche incarico. Lui gioca soltanto. Non crea grandi problemi…li fa iniziare dagli altri. E se lo fanno, sono morti. E’ divertente vedere qualcuno che gioca d’azzardo senza saperlo, non è vero?



Sentono l’ascensore nella hall…

L.F. O’Boyle dice ai suoi uomini:



L.F.: Riprendete I miei soldi. Ma non uccidetelo. Tagliategli tutte le dita.



Alburt sorride.

I cinque uomini escono dalla porta…



NELLA HALL DELL’HOTEL

Le cinque guardie del corpo vedono Bill con la sua spada di Hanzo sfoderata. Non era previsto. I cinque uomini sfoderano a loro volta le spade ma Bill li attacca per primo uccidendoli tutti.

La sua maestria con la spada di Hanzo è ineguagliabile. Uccide I primi quattro piuttosto rapidamente. Il quinto, Alburt, è il più abile, ma cade anche lui sotto la sua lama.



ALL’INTERNO DELLA STANZA D’HOTEL

L.F. O’Boyle è nascosta nella sua stanza stringendo una pistola puntata sulla porta.

Siede attendendo Bill, o chiunque altro apra la porta.

QIUANDO…

La finestra dietro di lei va in PEZZI, e compare un guanto nero che la afferra per i capelli, e la trascina fuori dalla finestra.



CORNICIONE DELLA FINESTRA DELL’ HOTEL. NOTTE.

Bill sul cornicione dellla finestra dell’hotel (26esimo piano), fuori dalla camera di L.F. O’Boyle.

L’ha trascinata fuori e la sta facendo penzolare tenendola per i capelli



Bill: Conosci una certa Jessica?



L.F. è troppo spaventata per rispondere.



Bill: Beh, lei conosce te.



Detto questo, lascia cadere la donna nel vuoto.

Bill la guarda cadere. Resosi conto che la caduta è stata fatale, si allontana.



DISSOLVENZA IN NERO.



Traduzione by Miss White