Coca alla vaniglia
Dovevo provare anche questa nella vita…
Alcuni giorni fa un mio amico torna da un lungo viaggio Chissàdove e piomba in casa mia con una busta di superschifezze cibarie che si vantava di aver comprato in giro. Tra succhi di frutta indecifrabili e coda di canguro in umido scorgo questa strana bottiglietta e leggo: Vanilla Coke…e io che pensavo fosse un cocktail strambo servito al JR!(infatti non so cosa c’entra la coca con la vaniglia) Ad ogni modo, occulto la bottiglia in questione e la infilo in frigo. L’indomani avverto un senso di arsura e mi ricordo della bevanda incriminata: la apro e subito avverto l’odore pungente della vaniglia che stende le mie narici…ma non ci do peso e mando giù un bel sorsone. Risultato: sto mangiando salato da due giorni…questa roba è un concentrato dolciastro di vaniglia mielosa… Vincent, che gusti di m**** hai! (o forse negli USA devi sganciare dai 5$ in sù per bere qualcosa di decente…)
Effettuando delle ricerche approfondite, scopro che la coca cola alla vaniglia, è stata lanciata sul mercato americano in occasione del 116 compleanno della coca cola…
Successivamente, è stata importanta anche in Inghilterra, ricevendo un’ottima risposta dal mercato inglese.
Non mi è dato sapere il motivo per il quale non è stata proposta in quello italiano ma, oserei pensare che i produttori conoscono troppo bene i nostri gusti, per non arrischiarsi in un’avventura del genere, e andare incontro ad un clamoroso flop.
